Momento da incorniciare per Gianni Franco, volto popolare del cinema e
della televisione nostrana. Dopo le esperienze in I Ragazzi della 3°C, Un
Posto al Sole, R.I.S. – Delitti Imperfetti, Squadra Antimafia, passando per i
successi al botteghino de Il Commissario Lo Gatto, Le Comiche, Fantozzi, Ci
hai rotto papà e del più recente Io Sono Babbo Natale, l’attore presenterà
tantissimi progetti nei prossimi mesi, alcuni dei quali lo vedranno ritornare
molto presto sul set.
Franco fa parte, infatti, del cast di The Christmas Show, film nelle sale da novembre diretto da Alberto Ferrari, dove ha recitato al fianco di un cast stellare formato da Raoul Bova, Serena Autieri, Tullio Solenghi, Francesco Pannofino e Ornella Muti. E’ inoltre uno dei volti de La Pietra della Veggenza, la serie thriller gotica ideata da Tony Paganelli, attualmente in lavorazione, ma sarà anche il filosofo Platone nel film Il Viaggio Leggendario. Un altro impegno prestigioso è, infine, quello al fianco di Carlo Verdone, dato che Franco interpreterà un ex compagno di scuola dell’uomo, nel frattempo diventato preside, nella seconda stagione di Vita da Carlo, la serie di grande successo prodotta e distribuita, nella sua prima annata, da Amazon Prime Video. I nuovi episodi, le cui riprese cominceranno per Gianni a dicembre, debutteranno invece nel nuovo anno su Paramount+.
Direttamente sul Red Carpet del Festival di Venezia l’ 08 Settembre il Cast di “Hoganbiiki, il valore della sconfitta”, film scritto e diretto da Enzo Dino prodotto da D.R. Movie di Elena Rotari. Interpretato da Manuela Arcuri, Eva Moore, Elena Rotari, Penelope Frego, Benedetta De Beni e dallo stesso regista. All’interno della pellicola l’intervento anche di Luca Rigoldi, campione Europeo di Pugilato. Le musiche sono firmate da Alberto Masoni e la fotografia è curata da Davide Marcone. “Hoganbiiki, il valore della sconfitta”, girato sul Lago di Garda (Veneto) . Due saranno gli appuntamenti fulcro, l’ 08 settembre ore 12:00 Conferenza Stampa al Salotto delle Celebrità con tutto il Cast del Film. A seguire un Red Carpet targato «Hoganbiiki» alle 16:00. Il film segue la storia della protagonista; la prof.ssa Stefania Trezzi la quale dopo essere stata licenziata, si trova a dover affrontare il trasferimento in quella che è una classe di recupero formata da ragazzi abbandonati a loro stessi e che vivono un proprio disagio interiore. Tra i vari personaggi gli intrecci che ruotano intorno ad Elena, Alice e il Prof. Bonade il qualenelcorso della storia soggiogheràdai suoimodidifarela studentessa Elena, la quale era prima fidanzata con Alice. Grazie alla Prof.ssa Trezzi le varie vicende andranno a sfociare in un finale dolce-amaro in cui il film, attraverso quello che è lo sport della pallavolo, vuole trasmettere ai giovani che si può essere considerati dei VINCENTI, anche dopo mille sconfitte, purché si abbia lottato, faticato e lavorato sodo fino alle fine della PROVA.
A Blocco 181, la serie di Sky Atlantic ideata da Salmo, l’attore Hedy Krissane interpreta Akim, il proprietario di una pizzeria al centro di un traffico di stupefacenti a Milano. Un lavoro, durato alcuni mesi, di cui è stato felice di far parte. “Blocco 181 è una serie molto carina, con un ottimo cast, che è composto da ragazzi molto giovani e volti interessanti. Nella prima stagione, nella Milano multietnica che raccontiamo, a fare da padroni sono i sudamericani. Le varie etnie raccontano la periferia milanese. E’ una produzione che entra nel cuore di Milano, perché usa la parte ricca della città per gli affari di quartiere; questo gioco tra le classi è molto interessante”. Inoltre, in Tunisia, la sua terra natale, è stato tra i protagonisti di Harga, serie di successo pluri-premiata dove ha interpretato un uomo, residente a Palermo, capace di sfruttare gli immigrati, appena arrivati in Italia, per il suo tornaconto personale. “Harga è richiesta da molte televisioni estere. Parla di immigrazione, di clandestinità ed è molto interessante. E’ composta da 20 puntate, che analizzano cosa comporta il viaggiare clandestinamente. In Tunisia, quasi tutti i ragazzi sognano di immigrare e, non avendo il visto, prendono il barcone e partono. Questa è una piaga della società tunisina, ma anche un problema per la società italiana, visto che poi si trova a fare i conti sia con gli arrivi clandestini, sia con chi non ce la fa ad arrivare. Inoltre, Harga parla anche dell’arrivo del clandestino, ossia non più del viaggio ma della permanenza in una città nuova, considerata dalla Tunisia il paradiso terrestre, quando invece ciò che succede dopo è altrettanto difficile. La serie è ambientata a Palermo, ma rappresenta un po’ l’Italia e tutta l’Europa. Dà modo di vedere che la vita non è così facile perché anche l’Italia e l’Europa hanno i loro problemi”. Oltre ad interpretare un capitano nord-africano dell’esercito romano nella seconda stagione di Barbari, la popolare serie Netflix, Krissane sarà anche tra i protagonisti di due film destinati al cinema. “Prossimamente uscirà Peripheric Love, un film svizzero che ho girato diretto da Luc Walpoth, ma di recente è andato nelle sale cinematografiche Il Legionario, con la regia di Hleb Papou. E’ molto carino e multietnico, girato a Roma durante la pandemia. E’ incentrato su un ragazzo nero, italiano di nuova generazione, che cerca di farsi il suo spazio nella polizia, con tutte le difficoltà del caso. Il protagonista deve quindi fare i conti con la realtà, visto che sua madre è un’immigrata, che vive nelle case popolari. Le stesse che, di lì a poco, dovranno essere sgomberate. Questo provocherà in lui una grande sofferenza, dato che è nato lì. Per quanto riguarda me, sono uno dei condomini del posto. E lotto, esattamente come gli altri, per resistere allo sgombro”.
Daniela Fazzolari protagonista de thriller storico- psicologico ” Soldato Sotto La Luna” di Massimo Paolucci
Daniela Fazzolari, nota al pubblico per essere stata Anita Ferri e Diana Cancellieri nelle soap CentoVetrine passando per le esperienze in Don Matteo, Un Passo Dal Cielo e tre film diretti da Dario Argento, sarà nel cast di Soldato Sotto La Luna, il nuovo thriller storico-psicologico diretto da Massimo Paolucci, già alla guida di Medium e Una Preghiera Per Giuda, in uscita nelle sale nei prossimi mesi. Un lavoro di cui la Fazzolari è profondamente orgogliosa. “Soldato Sotto La Luna è un film difficile, che abbiamo girato sicuramente in poco tempo, rispetto magari a quanto un lavoro del genere avrebbe davvero richiesto. Contiene al suo interno non soltanto la passione che contraddistingue chi fa il nostro lavoro, ma lo spirito di abnegazione e di sacrificio che ha portato, secondo il mio modesto parere, a dei risultati oltre ogni aspettativa”. E’ la prima volta che Daniela Fazzolari viene diretta da Massimo Paolucci, anche se gli era capitato di sentirlo telefonicamente in precedenza per via di una sua collaborazione con un amico discografico con cui l’uomo doveva fare un lavoro. L’incontro con Paolucci, avvenuto dopo qualche anno mentre si trovava con un regista amico, le ha dunque aperto le porte per fare parte degli attori di Soldato sotto la luna. “Quando Massimo mi ha telefonato per comunicarmi che voleva scommettere su di me per Soldato Sotto La Luna, gli sono stata davvero grata per aver pensato a me per affidarmi questo importantissimo e difficilissimo ruolo. Ha avuto un bel coraggio, accompagnato dall’esperienza che ha nel sapere le cose. Ho toccato con mano la sua contentezza. E questo mi ha riempito d’orgoglio”. Clara, il personaggio che interpreta nel film, è stato a suo dire il personaggio più complesso che ha interpretato fino ad oggi. Ricopre un arco narrativo molto ampio, all’interno di una sorta di circolo dantesco che, oltre ad attraversare i giorni nostri, ritorna indietro al tempo della guerra e del nazismo. Un lavoro che tocca più giovani e che comprende anche vari divi internazionali, come Abel Ferrara, Tomas Arana, Daniel McVicar. “Soldato sotto la luna è un esperimento che, a sensazione, sembra essere ben riuscito. Siamo tutti ben felici di questo lavoro. Per me, dal punto di vista professionale, è stata davvero emozionante collaborare con chi fa questo mestiere da molto più tempo di me e conosce bene le dinamiche, anche internazionalmente parlando”.
Lo sceneggiatore e regista italiano, già Oscar Italiano del web e pluripremiato nel mondo torna con un nuovo capolavoro. Nel cast anche l’attore personaggio internazionale Nunzio Bellino
Giuseppe Cossentino, sceneggiatore e regista partenopeo firma una nuova opera cinematografica sociale dal titolo ” Non Uccidermi” che denuncia Femminicidio e ogni genere di violenza sulle donne.
Il cortometraggio impazza sui social e racconta di una storia finita male tra Alice e Marco e quest’ultimo da uomo innamorato si trasforma prima in uno stalker e in un secondo momento nell’assassino carnefice della ragazza.
Un capolavoro, forte, crudo che con eleganza e utilizzando il racconto thriller psicologico ti fa entrare in modo immediato nell’orrore che si cela dietro la bestialità del carnefice.
Nel cast ritroviamo come protagonista assoluto l’attore e personaggio Nunzio Bellino, star internazionale e ospite spesso in televisione come da Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai1.
L’attore è davvero incredibile e trasformato nel ruolo da assassino della vittima, tanto da farti venire i brividi, talmente bravo e convincente nelle espressione e nella stessa interpretazione, lontanissimo dai ruoli da buono interpretati in precedenti lavori. Una scoperta, un talento vero e naturale.
A completare il cast c’è l’attrice Eleonora Lentini, altra sorpresa in quanto espressività.
Non poteva essere altrimenti, Giuseppe Cossentino è un regista di talento che da Napoli si è fatto conoscere anche nel mondo attraverso diversi lavori che hanno avuto attenzione internazionale e continua ad occuparsi con grande sensibilità di cinema autoriale di denuncia di grande spessore artistico.
Non a caso il lavoro sui social ha raggiunto le oltre 10mila visualizzazioni, davvero un boom!!!!!