Category Archives: Cultura

La Festa dei Sogni a Nola con Clementino e tanti altri vip dello spettacolo e non solo

Si rinnova l’appuntamento con La Festa dei sogni a Nola con la Hollywood Animazione,  agenzia di animazione eventi e comunicazione nata dall’idea di Gennaro Spizuoco e in occasione del suo 16simo anniversario propone per il prossimo 25 aprile , un’intera giornata  che racchiude arte, cultura, moda, sport e spettacolo . E sarà un evento davvero imperdibile e unico organizzata in collaborazione con la M4 associati.  . Perche ‘  “La Festa Dei Sogni” incentiva a credere sempre nei propri sogni attraverso le esperienze, gli aneddoti ed i consigli di vari professionisti dello spettacolo che si alterneranno da mattina a sera sul palco . 
Già confermata la presenza di una star d’eccezione come Clementino , amato volto musicale e televisivo

in giuria a The Voice Senior e The Voice Kids, e con lui tantissimi altri personaggi famosi , artisti , vip

 importanti nomi dello spettacolo, sia campani che nazionali . 


La Festa dei Sogni è un meraviglioso evento che ha come obiettivo quello di coinvolgere le persone di

ogni età nella ricerca costante dei propri sogni affinché, con tenacia e costanza, possano questi realizzarsi.

Un interessante format che prevede un intenso programma: al mattino giornata dedicata ai bambini con

gonfiabili, attività sportive e ludiche, animazione, spettacoli, con la possibilità di estendere l’invito ad asili

privati e pubblici del territorio, scuole calcio e palestre. Nel pomeriggio esibizioni di scuole di ballo,

accademie di canto, sfilate di moda, cabarettisti e musicisti.


In serata, ospiti campani o nazionali di richiamo si esibiranno dopo aver raccontato la loro storia.


Ma da mattina a sera , tanti ospiti si alterneranno tra interviste , racconti , aneddoti , sul palco e tra la

gente .
L’evento avverrà a Piazza Duomo, la principale della città di Nola che presenta due facciate

architettoniche contrapposte di interessante veduta, il Duomo ed il Palazzo di Città.


Affianca la chiesa il campanile, la cui costruzione risale al XII secolo, nei due campanili laterali sono

collocate le statue dei due principali santi di Nola: san Felice e san Paolino.


La piazza è anche il centro di maggiore interesse nella Festa dei Gigli perché si riuniscono tutti gli

OBELISCHI per la benedizione del Vescovo.


Mostra contenuti citati

Un interessante format che prevede un intenso programma: al mattino giornata dedicata ai bambini con

gonfiabili, attività sportive e ludiche, animazione, spettacoli, con la possibilità di estendere l’invito ad asili

privati e pubblici del territorio, scuole calcio e palestre. Nel pomeriggio esibizioni di scuole di ballo,

accademie di canto, sfilate di moda, cabarettisti e musicisti.


In serata, ospiti campani o nazionali di richiamo si esibiranno dopo aver raccontato la loro storia.


L’evento avverrà a Piazza Duomo, la principale della città di Nola che presenta due facciate

architettoniche contrapposte di interessante veduta, il Duomo ed il Palazzo di Città.


Affianca la chiesa il campanile, la cui costruzione risale al XII secolo, nei due campanili laterali sono

collocate le statue dei due principali santi di Nola: san Felice e san Paolino.


La piazza è anche il centro di maggiore interesse nella Festa dei Gigli perché si riuniscono tutti gli

OBELISCHI per la benedizione del Vescovo.


Insomma una location a cielo aperto per un evento unico di aggregazione e spettacolo pronto a

trasformarsi in uno show senza precedenti .

Ufficio stampa – PR – promozione 

Sante Cossentino – Massmedia comunicazione 

Cell. 3334598991

Mail massmediasante75@gmail.com

Il metaverso “scende” in politica grazie a Lucia Lo Palo, candidata alle prossime elezioni politiche della
Regione Lombardia

Il metaverso “scende” in politica grazie a Lucia Lo Palo, candidata alle prossime elezioni politiche della
Regione Lombardia – che si svolgeranno domenica 12 e lunedì 13 febbraio 2023 – per Milano e Provincia con
Fratelli d’Italia.
Manager che si occupa di sostenibilità e sociale, Lucia Lo Palo vive a Milano ed ha quattro figli. Per la sua
campagna elettorale ha deciso dunque di farsi conoscere anche attraverso il metaverso, diventando la
prima politica italiana a farlo. Un modo che le ha dato l’occasione di spiegare ulteriormente il suo
programma politico:
“Con il progetto Generazione Infanzia sono a capo di un gruppo di volontari che attivamente hanno preso a
cuore la tutela e la difesa dei minori. Un tema importante che tocca tutte le famiglie. Dopo la pandemia ho
iniziato ad occuparmi di interventi mirati per le persone più fragili e le nuove povertà”.
Impegni che ha potuto assolvere grazie alla sua competenza, accompagnata da tanta forza ed energia. Il
suo fine è infatti quello di “cambiare un presente che per molte persone è diventato inaccettabile e
insostenibile”.
“Ho accettato di candidarmi con Fratelli d’Italia alle regionali perché Giorgia Meloni, donna come me, ha
dimostrato con coerenza e determinazione che è il momento di prendersi cura del nostro Paese. Ed io ho
intenzione di portare lo stesso impegno, la stessa forza, coerenza e determinazione in regione Lombardia”
ha comunicato Lucia Lo Palo a chi la segue sul metaverso, chiedendo di essere sostenuta perché “uniti
possiamo farcela”. Desiderosa di avere un contatto diretto con quelli che la votano, di cui intende ascoltare
ogni singola idea, la donna ha anche lasciato il suo numero di telefono: 3513881233. Una bella iniziativa
perché “questo è il tempo di esserci con l’esempio e la presenza”.
“Io ci sono, se tu lo vuoi, anche con te, con il coraggio di guardarti negli occhi” è il saluto finale che ha
rivolto.

The bad guy’ su Amazon Prime Video: Guia Jelo e’ l’enigmatica Giuseppina Corifena, capo del pool antimafia.

The bad guy’ su Amazon Prime Video: Guia Jelo e’ l’enigmatica Giuseppina Corifena, capo del pool antimafia.

È un personaggio enigmatico e ricco di contraddizioni Giuseppina Corifena, il magistrato capo del pool antimafia interpretato da Guia Jelo nella nuova serie ‘The bad guy’, nuova serie di Amazon Prime Video. Diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, la crime story può vantare un cast d’eccezione, con protagonisti Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi. La serie e’ ambientata in Sicilia, e racconta la storia di un PM che, ingiustamente accusato di collusione con la mafia, passa dall’altra parte della barricata. “E’ una storia Forte e avvincente, piena di sorprese. Io sono Giuseppina Corifena, nella vicenda : Giuseppina e’ capo del pool antimafia, una donna misteriosa, che saprà sorprendere il pubblico – racconta Guia Jelo – Essere stata scelta da Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana è stato il coronamento in età matura della mia carriera , un vero regalo e sono felice di essere nel cast di questa serie . Questo prodotto e’ affascinante come lo è il target dei

registi, ed è sicuramente nelle mie corde perché è come un puzzle che

funziona ed è leggibile nel suo disegno proprio perché i pezzi del puzzle

non sono messi al loro posto. Questo la rende ricca di fascino e molto moderna. Anche io, come i protagonisti di questa serie, sono reale ma anche verosimile. Diciamo, quindi, che si è incastrata perfettamente con il mio percorso artistico>> racconta entusiasta l’attrice siciliana che guarda al futuro . <>.

A realizzare la colonna sonora di ‘The bad guy’ il duo musicale formato da

Di Martino e Colapesce forti del grande successo degli ultimi anni e pronti a

tornare sul palco di Sanremo . “Si è verificata una bellissima coincidenza

con questi due artisti meravigliosi – svela Guia Jelo – Subito dopo la serie di

Amazon, ho girato un film con protagonisti proprio Di Martino e Colapesce,

due anime buone. Ho recitato un personaggio un po’ inquietante, arcano,

molto misterioso, esoterico. È un grosso cammeo – conclude – ma non posso

ancora rivelare il titolo del film”.


Insomma , un bel momento per Guia Jelo, che si è fatta già ammirare quest ‘

anno al cinema e in tv con La befana vien di notte 2 e L’ombra di

Caravaggio sul grande schermo e Il santone su raiplay e rai 2 .

CLAUDIA CONTE DONA la mostra WOMEN FOR JUSTICE ALL’EX MANICOMIO DI SANTA MARIA DELLA PIETÀ IN COLLABORAZIONE CON ROMA CAPITALE

L’imprenditrice culturale e attivista: «Nel giorno simbolo della lotta alla violenza  presentiamo un’iniziativa d’arte, che diventerà esposizione permanente, per contribuire alla valorizzazione di un’area urbana di grande importanza storica. In queste opere la bellezza e la forza delle donne diventano antidoto all’oppressione e alla sofferenza»

Roma, 25 novembre 2022 – A Roma, in una data simbolica come il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, s’inaugura la mostra d’arte Women for Justice, già presentata a Milano con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata d’Ucraina e di Rai per la Sostenibilità, che punta tutta l’attenzione sulle donne che giorno dopo giorno devono combattere per vedere tutelati i propri diritti. Anche quelli primari, legati all’esistenza stessa.

Si pensi all’Iran, ma anche all’Afghanistan, o all’Ucraina martoriata dalla guerra scatenata dall’invasione russa: sono numerosi e sparsi in tutto il pianeta i contesti in cui il solo fatto di essere donna può esporre a gravi rischi. E non sempre è necessario guardare troppo lontano: in Italia, come riporta il dossier del Ministero dell’Interno Il pregiudizio e la violenza contro le donne, già 95 donne sono state uccise dall’inizio dell’anno. E in oltre la metà dei casi il responsabile è lo stesso partner o l’ex.

Il percorso espositivo, curato dall’antropologa Francesca Grisot, prevede un omaggio al lutto delle donne ucraine con le opere della fotografa Tetyana Erhart, a cui seguono quelle di quattro artiste afghane (Fatimah Hossaini, Roya Heydari, Tahmina Alizada e la regista Sahraa Karimi) che raccontano, attraverso i loro scatti, una donna afghana piuttosto lontana dai tradizionali stereotipi. Tra le opere esposte, anche un imponente arazzo realizzato dal giovane artista Sebastiano Furlotti, dal titolo Per chi suona la campana.

«Credo nel potere dell’arte e della cultura, strumenti di inclusione, parità di genere e solidarietà – spiega l’imprenditrice culturale e attivista Claudia Conte, che ha ideato e organizzato la mostra in collaborazione con Roma Capitale all’interno dell’iniziativa “L’Isola che non c’era” per promuovere l’aggregazione giovanile –. Per questo motivo abbiamo deciso di portare Women for Justice in un luogo simbolo come Santa Maria della Pietà, l’ex ospedale psichiatrico più grande d’Europa. Oggi, in questo luogo che ospita un museo della mente, noi realizziamo una mostra per far riflettere. Le opere di Women for Justice, esposte nello splendido giardino, celebrano la riqualificazione sociale di questa imponente struttura e, per estensione, tutte le altre possibili rinascite umane. È come se queste 21 meravigliose opere urlassero al mondo, attraverso la forza dirompente della loro bellezza, che l’essere umano può fare tesoro dei propri errori e cambiare in meglio».

Per offrire a un grande numero di persone la possibilità di visionare le opere e contribuire alla valorizzazione di un’area urbana di grande importanza storica, Claudia Conte ha deciso di donare l’intera mostra a Roma Capitale, rendendo permanente la presenza delle opere a Santa Maria della Pietà.

Il 25 novembre alle ore 18.00, in vista dell’apertura ufficiale di Women for Justice, si terrà una tavola rotonda presso Binario F from Facebook, l’hub di Meta per le competenze digitali. A moderare gli interventi sarà la stessa Claudia Conte.

Parteciperà anche Monica Lucarelli, assessora alle Politiche della Sicurezza, Pari Opportunità e Attività Produttive di Roma Capitale: «Oggi è una giornata importante – sottolinea l’assessora –. Il simbolo di un impegno costante e quotidiano. Perché il contrasto alla violenza di genere va veicolato in ogni modo. Con la comunicazione, con l’informazione, con la sensibilizzazione. E con Women for Justice, oggi, siamo qui a mettere in evidenza l’importanza di questa Giornata attraverso l’arte. Un’iniziativa che punta a diventare una mostra permanente e che porterà la valorizzazione di un’intera area urbana».

«La condizione delle donne nei Paesi che sono, o sono stati, scenari di guerra, è da sempre nella storia della civiltà, profondamente drammatica – aggiunge invece Silvia Salis, vicepresidente CONI – Lo sport in questi contesti, e in generale nei Paesi in via di sviluppo, ha un ruolo fondamentale per le donne nel riappropriarsi del loro corpo e del loro futuro».

Per Parisa Nazari, mediatrice culturale iraniana, «l’iniziativa Women for Justice arriva in un momento storico senza pari per l’Iran. L’uccisione di una giovane donna con il nome curdo Jina, che significa vita, ha dato una nuova vita allo slogan delle donne curde che hanno combattuto contro l’Isis: “Donna, Vita, Libertà”, attribuendo il giusto riconoscimento del ruolo determinante delle donne iraniane nei grandi cambiamenti della società civile iraniana negli ultimi decenni».

A far riflettere sono anche le parole di Shahrbanu Haidari, vicepresidente dell’Associazione solidarietà

donne per le donne afgane: «Dall’inizio degli anni ‘90 – racconta – in Afghanistan sono le donne ad aver

subito maggiormente l’impatto delle regole dei Talebani. Dalla caduta di Kabul del 15 agosto 2021,

l’istruzione rappresenta una delle maggiori restrizioni, ma ora le donne non possono più neppure uscire

di casa senza un uomo, anche soltanto per andare in ospedale. Più il patriarcato e la misoginia crescono

in Afghanistan, più si estendono al resto del mondo. Se non combattiamo questa situazione, si rafforzerà

proprio quel tipo di mondo su cui le donne hanno lavorato duramente per cercare di portare il

cambiamento a livello globale».



Dopo il benvenuto del Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi e di Claudia Trivilino, public policy

manager Italy and Greece (Meta), sono previsti gli interventi (oltre a quelli  delle già citate Monica

Lucarelli, Silvia Salis, Parisa Nazari e Shahrbanu Haidari) di: Oksana Amdzhadin, ministro dell’Ambasciata

d’Ucraina in Italia; Paola Radaelli, presidente Unione Nazionale Vittime (UNAVI); Angela Tibaldi,

consigliere PTS GROUP e VP PTS;  Andrea Catizone, legal advisor gender equality, diversity&inclusion e

Anita Falcetta, presidente Women Of Change Italia.


Saluti finali di Paolo Vicchiarello , DG Struttura di Missione per la valorizzazione dei grandi anniversari

della Presidenza del Consiglio che ha patrocinato l’iniziativa.



La tavola rotonda di apertura della mostra andrà in onda in diretta su Radio Radicale.


Si ringraziano i partner: PTS, Alberto Piccolo Vini Naturali, Pedrazzini Flor Garden.

9 settembre, alle ore 19.00 nella splendida location di Villa Domi, “Arte Reale“

lL prossimo 9 settembre, alle ore 19.00 nella splendida location di Villa

Domi, costruita sulle fondamenta di un antico monastero del 1600, troverà

spazio l’inaugurazione della mostra collettiva dell’associazione Arte Reale.

Un evento curato da Natali Ferrary, conosciuta in tutto il mondo per la sua

arte.

“Arte Reale è un’associazione culturale formata da artisti di vario

background che fanno la differenza.


Insomma, noi proponiamo un’arte alternativa, lontana dai canoni

commerciali per una visione di rottura


con gli schemi imposti dalla logica dell’appiattimento. Artisti, performer,

fotografi, scultori, cantanti e pittori sono tutti riuniti sotto la nostra corona,

quella che ha retto il regno di Napoli. Differenti arti e nazionalità si

mescolano per perseguire obiettivi comuni. Spesso ci definiscono come

provocatori e difficili, ma come rompere gli schemi senza un atto di forza?

Arte Reale è un’idea, una di quelle che pretende forza e coraggio, ma anche

tanto amore e passione”.


Un appuntamento imperdibile, che è stato possibile anche grazie alla

disponibilità di Domenico Kontessa,


il proprietario di Villa Domi. L’uomo ha deciso infatti di accogliere tutti

quanti nel Salone Belvedere di Villa Domi .


Una mostra che sarà il punto di partenza per il nuovo anno associativo.
“Festeggeremo i cinque anni di Arte Reale con molti dei nostri artisti, quelli di cui ho detto sopra:


provocatori e difficili! La mostra sarà presentata dal critico d’arte Daniela Marra insieme a me, in qualità di presidente e al vicepresidente Oscar Carrozzo. Sarà aperta dalla performance Haus Of Swan show esclusivo per festeggiare la pop art. Seguirà un intervento musicale della cantante Francesca Curti Giardina”.
Un evento aperto a tutti e senza alcun tipo di prenotazione dove, oltre alla Ferrary, ci saranno diversi
artisti: da Maria Fotenyuk a Paolo Valerio, passando per Salvatore Telese, Raffaele Zenga, Jo Hammer,
Alfredo Troise, Dmitry Brenych, Yuriy Chartorynskyy, Maria Teresa Antignano, Liskevych Vitaliya, Erardi Marcello, Ilaria Pisciottani, Max Sebastiani, Mariella Sapienza, Viaceslav Castellano, Francesca Raia e Mario Coppola. Un parterre di ospiti veramente gradito.

Miss Universal Beauty Competition ed Eleonora Cecere ad Anagni due spettacoli diversi, due grandi eventi

Miss Universal Beauty Competition ed Eleonora Cecere ad Anagni
due spettacoli diversi, due grandi eventi

Gli eventi saranno presentati il 03 Settembre 2022, in conferenza stampa

che si svolgerà presso la Sala Gialla del Comune di Anagni, con anteprime

legate agli eventi, alla presenza del Sindaco, Avv.Daniele Natalia, dell’

Assessore alla Cultura Carlo Marino, del Presidente di Miss Universal

Beauty Marco Ciriaci e dell’artista Eleonora Cecere.

Il 04 Settembre 2022
Piazza Innocenzo III ad Anagni.
Ingresso libero

Gli eventi:

Ore 21.00 Apertura evento con lo spettacolo di Eleonora Cecere.


Non ha bisogno di ulteriori presentazioni l’ex stellina di “Non è la Rai”, sarà

il suo un ritorno ad Anagni in quanto già il 16 Luglio 2022 si è esibita con il

suo spettacolo in Pz. Cavour.


Rispondendo alle numerose richieste torna nuovamente ad esibirsi nella

prestigiosa “Città dei Papi”.

Ore 21.45 Miss Universal Beauty Competition – Tour 2022


Prima Nazionale. Alla presenza del Presidente Marco Ciriaci, partirà proprio da Anagni il Tour Nazionale 2022 del primo Concorso Internazionale di bellezza in versione Reality TV. La tappa di apertura darà inizio ad un tour che si svilupperà in gran parte delle regioni italiane e che durerà fino a dicembre, mese nel quale verranno selezionate le 18 Pre-Finaliste Nazionali.
Le 18 ragazze prescelte dalla Giuria Tecnica di Universal Beauty Competition avranno automaticamente accesso alla fase eliminatoria in versione Reality che durerà ben sei giorni, durante i quali avverranno le eliminazioni di 4 delle 18 ragazze Pre-Finaliste.


Al termine dei sei giorni, saranno 14 le Finaliste Nazionali di Universal

Beauty Competition che si daranno battaglia all’interno del primo Game-

Show televisivo dedicato alla bellezza.


Sette saranno i titoli assegnati nel corso del Reality-Game Show finale; 5 titoli Internazionali che daranno l’opportunità a 5 ragazze italiane di rappresentare il nostro paese rispettivamente nelle Finali Mondiali 2023 dei 5 Concorsi di bellezza più importanti e prestigiosi del mondo;

– Miss Supernational
-​Miss Earth
– Miss Elite World
– Regina del Mundo
– Miss Supertalent

Inoltre verranno assegnati altri due titoli nazionali;


-​ Miss Universal Beauty Competition


-​ Miss Universal Beauty Competition Influecer

Questi due titoli in particolare, registrano tre importanti innovazioni

introdotte dal Presidente Marco Ciriaci. Per la prima volta nella storia dei

concorsi di bellezza, il limite d’età di partecipazione delle concorrenti viene

portato da 28 a 35 anni, sarà abolito l’obbligo di cittadinanza o residenza

da almeno sei mesi in Italia, ma soprattutto, saranno ammesse ragazze

transgender che avranno terminato il loro processo di transizione.

Universal Beauty Competition promette di essere un’autentica innovazione

e rivoluzione nel mondo dei concorsi di bellezza.


Una grande Kermesse internazionale sostenuta dalla Regione Lazio che

partirà proprio dalla Città dei Papi, Anagni, che per l’occasione ha concesso

il patrocinio gratuito.


L’evento, ricco di ospiti, fra i quali il comico di Colorado Marco Passiglia, i

giornalisti Roberta Ammendola del Tg3 e Marco Sabene, il cantautore Auro

Zelli, il coreografo e Responsabile Moda Universal Beauty Competition

Marco Tomei, l’ex Campione Europeo di Boxe Nino La Rocca, lo stilista

Venezuelano Johanth Chacon, il Make-Up Artist Internazionale Antonio

Ciaramella e il cantautore Bruno Maccarri, sarà condotto da Eleonora

Cecere, impegnata nella doppia veste di spettacolo in quanto sarà anche la

presentatrice ufficiale del tour Miss Universal Beauty regione Lazio.


Madrine della serata, le due bellissime Sofia Marilù Trimarco e Caterina Di

Fuccia, rispettivamente Miss Universo Italia 2019 e 2021.

Il tour proseguirà al nord con la seconda tappa piemontese programmata

per giovedì 08 settembre a Carrù (CN), in Piazza Divisione Alpina Cuneense

7, presso I Perticali, per poi tornare nel Lazio Il 24 settembre 2022 nella

terza tappa in programma a Castelverde in Via Pedicciano 23 (RM).

“L’Uomo Elastico”, presentata a Napoli la graphic- novel di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino: pubblico commosso

Foto di Vincenzo Burrone

Presentato nei giorni scorsi alla redazione giornalistica Per Sempre News, in via Amerigo Vespucci, a Napoli il libro a fumetti di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino, ” L’Uomo Elastico” con le illustrazioni di Tiziano Riverso, Edito da Antea Edizioni. Una sala gremita di amici, stampa, professionisti, giornalisti, attori che hanno testimoniato con la loro presenza il valore di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino come persone, artisti e professionisti che svolgono la loro professione con dedizione all’insegna della cultura, spettacolo e del sociale, da tanti anni con grande umiltà e rispetto.

“L’Uomo Elastico”, attraverso la sceneggiatura di Giuseppe Cossentino e le illustrazioni di Tiziano Riverso

racconta con delicatezza la storia reale di Nunzio Bellino, attore e personaggio televisivo ospite di Storie

Italiane su Rai1 da Eleonora Daniele, della rara patologia la Sindrome di Ehlers Danlos, dal quale è affetto

sin dalla nascita il protagonista della storia, denunciando tristi realtà come, il bullismo, la discriminazione

e il razzismo del quale è stato vittima il supereroe del fumetto.
L’autore e sceneggiatore Giuseppe Cossentino sottolinea: ” “Le nuvole parlanti” vogliono alleggerire una

tematica importante come quella di una patologia rara e il fumetto vuole diventare uno strumento di

denuncia contro ogni forma di bullismo e violenza e incentivare la ricerca su questa patologia e patologie

rare”. L’attore e personaggio tv, ideatore del fumetto commosso: ” Il mio intento dopo il successo del

film “Elastic Heart” era quello di lasciare una traccia nel tempo per aiutare le generazioni future che

nasceranno con la mia stessa patologia, con la speranza che si trovi una cura, anche se io non ci sarò più”.


Durante la presentazione la storia di Nunzio del bullismo si è intrecciata ad testimonianza importante, di

due donne forti e combattive, madre e figlia che da anni combattono contro ogni forma di violenza, bullismo e cyberbullismo, Maria Mastrojanni e Carla Gentile che hanno raccontato con le lacrime agli

occhi le loro esperienze di vita, toccate nell’anima dall’esperienza di vita di Nunzio Bellino.


Interessante, l’intervento dell’attore, sceneggiatore e regista James La Motta sensibile da anni alle

tematiche di violenza di genere attraverso i suoi lavori che incita a denunciare ogni forma di violenza.

La presentazione del libro è stata seguita dalle telecamere tv del format di ” In Città” della giornalista Lorenza Licenziati con le interviste agli autori e da TeleclubEconomy di Franco Capasso con le interviste di

Giuseppe Nappa e dalle telecamere di Per Sempre News.


Alla presentazione presenti gli attori del cortometraggio “Elastic Heart” che hanno affiancato Bellino: Rachele Esposito e Luca Marano.
Dopo il successo del film “Elastic Heart” diretto da Giuseppe Cossentino anche il libro a fumetti ” L’Uomo Elastico” è destinato ad essere un volume che rimarrà nella storia.

Foto di Vincenzo Burrone Gli autori de “L’Uomo Elastico Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino

La Vetrina La Mia Arte, ecco il libro di Giuseppe Marco Pasquarella

Giuseppe Marco Pasquarella è un professionista dell’arte della vetrinistica. Attualmente, è inoltre in tutte le librerie con La Vetrina La Mia Arte, edito da Giacovelli Editore, che ha scritto per parlare a 360° della sua professione.

Un giorno mi sono imbattuto nell’articolo di un prestigioso quotidiano, che diceva appunto che l’Accademia vetrinistica organizzava dei corsi. Ho chiesto quindi a mio padre, che purtroppo non c’è più, se fosse fattibile una cosa del genere. Mi ha così detto che quello che non aveva avuto lui, l’avrebbe fatto fare a me. Ho così iniziato a studiare, riportando anche degli ottimi risultati come scuola, come accademia. Andavo lì quattro volte a settimana. Quando finivo di fare scuola cercavo poi il negozietto per mettermi all’opera”.

Dopo essersi costruito un nome, che lo ha portato a lavorare per i più grandi brand della moda nazionale ed internazionale, Pasquarella ha insegnato nelle scuole ed ha fatto consulenze e formazioni a 360°. Grazie all’incontro con Vittorio Feltri, è nata l’idea del suo primo libro.

Sono passati 35 anni da quando ho cominciato a creare una rete professionale. Nel mio percorso, ho incontrato persone che mi hanno fatto capire l’importanza della vetrinistica, del visual, del punto vendita e ciò che era importante nella strada formativa, fatta di alti e bassi. Oggi sono il Presidente dei Vetrinisti e Visual Europei, ma è per merito di tutte le conoscenze che ho fatto con i vari personaggi, che mi hanno dato delle dritte. Due di questi, li troviamo anche nel libro. Uno è il presidente di Confassociazioni Nazionale, ossia il dottor Angelo Deiana, che mi ha fatto l’introduzione de La Vetrina La Mia Arte. L’altro è il dottor Vittorio Feltri, che prima mi aveva dato spazio, con una mia rubrica dove affrontavo vari argomenti, su Libero Quotidiano. La Vetrina La Mia Arte racconta proprio l’esperienza che ho fatto. Mi metto a nudo, con la mia esperienza di vita. Racconto della mia professione, dei miei successi e delle mie cadute, da cui mi sono rialzato. Un percorso che è stato caratterizzato anche da dei traguardi. Nel 2019, ad esempio, sono stato insignito con l’Award della Vetrinistica e del Visual Merchandising per aver portato l’arte vetrinistica e visual a livello europeo e italiano. A gennaio, poi, ho preso un premio come eccellenza molisana. Il primo dopo 35 anni di carriera. Ad ogni modo, il libro è stato un momento bello e particolare”.

La Vetrina La Mia Arte, la cui ristampa è vicina, è un libro esperienziale, perché si basa su quello che Pasquarella ha vissuto nel suo percorso. Al suo interno sono raccontati tutti e 35 anni del cammino che ha fatto, senza mai fermarsi. Attira la curiosità dei lettori perché, pur contenendo tutto quello che ho fatto, non è un suo personale curriculum, ma la sua bellezza consiste nel fatto che parla di arte, di quella professione che è visiva, che è creatività, manualità.

Il vetrinista è quella professione che ti deve venire da dentro. Io ci metto l’anima. Quando parlo del mio lavoro non lo vedo soltanto come moneta. Per me, essere vetrinista è passione, amore per quello che vado a fare. Nelle varie pagine del libro vado ad incuriosire. Ci sta l’esperienza ma, nello stesso tempo, ci sta la professionalità. Faccio conoscere, attraverso la mia figura, che cosa ho fatto in questi anni tramite i miei lavori. Ho riportato tutto quello che ho conosciuto con l’esperienza accumulata. Parlo della mia arte da vetrinista a livello esperienziale, insomma. Racconta la vita del vetrinista attraverso le mie opere, le mie conoscenze. Il titolo del libro l’ho sentito mio fin da subito. La Vetrina La Mia Arte perché è grazie a lei che mi esprimo al massimo. Ognuno nel suo piccolo vuole essere un artista. Per questo, credo di dare un contributo nel mio settore. Non posso dire di essere un cantante, né un attore, anche se ho fatto delle piccole parti in determinate situazioni. Mi prendo dunque delle responsabilità per quello che sono”.

Giuseppe Marco Pasquariella ha dedicato La Vetrina La Mia Arte a suo padre Tonino, che è venuto a mancare quando aveva soltanto 54 anni, alla madre Maria e alla moglie Maria e ai figli Chiara e Antonio, colore che gli danno la forza ogni giorno.